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Il virus Zika sembra non volersi arrestare e all'orizzonte, se non si agisce in fretta, si profila una pandemia in grado di estendersi per tutto il globo.

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Tags: zanzarazikaallarmevirus
Allarme virus Zika, ecco le linee guida del Ministero per difendersi dalla zanzara tigre

virus zika

Se il Paese più colpito continua ad essere il Brasile, dove sono aumentati a dismisura i casi di microcefalia infantile presumibilmente legati proprio alla puntura di zanzara sulle donne in gravidanza, anche gli Stati Uniti e la Russia hanno lanciato appelli per trovare presto un vaccino e forme di prevenzione che non mettano a rischio la vita delle popolazioni.

In Italia sono già 4 i casi accertati di persone colpite dal virus, che viene trasmesso attraverso le zanzare del genere Aedes, per questo vi riproponiamo le linee guida approvate dal Ministero del Salute per difendersi dalla zanzara tigre.

1. Verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite

2. Coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese

3. Trattare regolarmente i tombini e le zone di scolo e ristagno con prodotti larvicidi

4. Eliminare i sottovasi e, ove non sia possibile, evitare il ristagno d’acqua al loro interno

5. Non lasciare che l’acqua ristagni sui teli utilizzati per coprire cumuli di materiali e legna

6. Non lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura rivolta verso l’alto

7. Non lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi pieni d’acqua per più giorni

8. Non accumulare copertoni e altri contenitori che possono raccogliere anche piccole quantità d’acqua stagnante

9. Tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi che sono predatori delle larve di Zanzara Tigre

L'allarme: "Quattro casi di Zika in Italia"

Quattro casi di contagio da virus Zika si sono registrati in Italia. Si tratta, spiega il direttore scientifico dell’Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani, Giuseppe Ippolito, "di 4 italiani che rientravano dal Brasile"

Tre pazienti sono stati trattati allo Spallanzani di Roma ed uno a Firenze. Attualmente, stanno bene". Il virus - che genera malformazioni nei neonati - ha colpito 22 Paesi in America Latina e la Gran Bretagna (con 3 casi segnalati). Tre britannici appena rientrati in patria dopo viaggi in Sud America e ai Caraibi, sono i primi casi di infezione da virus Zika, registrati nel Regno Unito. Le autorità sanitarie hanno spiegato che i tre avevano contratto il virus, collegato alla nascita di bambini con la microcefalia, con punture di insetto in Colombia, Suriname e Guyana.

virus allerta zika

La sanità britannica ha voluto tuttavia puntualizzare che il virus Zika "non si trova in forma naturale" nelle isole britanniche e che "non si contagia direttamente da persona a persona". Nonostante i sintomi legati alla malattia siano decisamente lievi e simil-influenzali, il virus sembra collegato alla nascita di neonati con derformità encefaliche. Non esiste alcun vaccino contro il Zika, per il quale l’unica forma di protezione è evitare la puntura della zanzara che trasmette la malattia.



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